Rianimazione e terapia intensiva
TERAPIA INTENSIVA CARDIOLOGICA
L’Unità di Terapia Intensiva Cardiologica, attiva 24/24 h, prende in carico pazienti con patologia cardiaca acuta che necessitano di monitoraggio e cure intensive, provenienti dal Pronto Soccorso o sottoposti a intervento di emodinamica. L’Unità è dotata di 7 postazioni con monitoraggio invasivo e non invasivo, e di 9 posti letto di sub-intensiva con monitoraggio in telemetria. Dispone di respiratori automatici, apparecchiature per emodialisi e ultrafiltrazione, contropulsatore aortico.
RIANIMAZIONE E TERAPIA INTENSIVA POSTOPERATORIA
Il Centro di Rianimazione si avvale di personale specializzato nella gestione dei sistemi di monitoraggio e di ventilazione e assistenza extracorporea per la cura e assistenza ai pazienti di area critica di diversa categoria:
postoperatori, insufficienze respiratorie, pazienti in stato di shock, insufficienza renale e insufficienze multiorgano, traumatizzati e neurochirurgici.
Ogni anno vengono assistiti 350-400 pazienti con indici di gravità elevati e percentuale di sopravvivenza sovrapponibile ai migliori centri di livello nazionale. Nell’ambito dell’attività clinica, oltre al monitoraggio cardiovascolare e in taluni aspetti innovativi nella terapia dello shock settico, il Centro ha concentrato il suo interesse nella gestione dei pazienti critici in assistenza extracorporea, ove è in grado di fornire 24/24 h tutti i sistemi di depurazione extracorporea (SCUF, CVVH, CVVHD, CVVHDF), che prima venivano gestiti in ambito prettamente nefrologico.
TERAPIA INTENSIVA NEONATALE
Il Reparto di Terapia Intensiva Neonatale dell’Aurelia Hospital si occupa della gestione dell’emergenza neonatale con possibilità di ventilazione meccanica in neonati prematuri con grave sindrome respiratoria. Medici e personale infermieristico del reparto sono in grado di affrontare tutti i casi di Patologia Neonatale, in particolare: diagnosi e cura di patologie neonatali di lieve e media gravità (indagini su liquidi biologici, esami radiografici, ecografie compresa l‘ecografia cerebrale, elettroencefalogramma, elettrocardiogramma e consulenza specialistiche); ricovero in culla termica con possibilità di ossigeno terapia, fototerapia e terapia di supporto anche mediante incannulamento dei vasi ombelicali.